mercoledì 12 agosto 2009

Le Balcon...


Madre delle memorie, amante delle amanti,
fonte d'ogni mia gioia e d'ogni mio dovere,

ricorderai le tenere nostre ebbrezze, davanti al fuoco,

e l'incantesimo di quelle lunghe sere,

madre delle memorie, amante delle amanti!

Le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi,

le sere sul balcone, velate d'ombre rosee....

Buono il tuo cuore, e dolce m'era il tuo seno:

oh, seppi dirti, e sapesti dirmi, inobliabili cose,

le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi.

Come son belli i soli nelle calde serate,quanta luce nel cielo, che ali dentro il cuore!

Chino su te sentivo, o amata fra le amate,alitar del tuo sangue il recondito odore.....

Come son belli i soli nelle calde serate!

Un muro era la notte, invisibile e pieno.

Io pur sapevo al buio le tue pupille scernere,e bevevo il tuo fiato,

dolcissimo veleno,e i piedi t'assopivo, entro mani fraterne.

Un muro era la notte, invisibile e pieno.

Io so come evocare i minuti felici,e rivivo il passato, rannicchiato ai tuoi piedi:

è infatti nel tuo mite cuore e nei sensi amici tutta chiusa la languida bellezza che possiedi.

Io so come evocare i minuti felici...

O promesse, o profumi, o baci senza fine,

riemergerete mai dai vostri avari abissi,

come dal mare, giovani e stillanti, al confine celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi?

- O promesse, o profumi, o baci senza fine!

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